La pizza bianca romana, comunemente chiamata "scrocchiarella" quando molto sottile o semplicemente "pizza bianca" nella versione da forno, si distingue per la crosta fragrante, l'alveolatura pronunciata e la superficie condita abbondantemente con olio e sale. Il segreto risiede nell'alta idratazione dell'impasto, che raggiunge l'80%, e nell'accurata gestione delle temperature durante la cottura. Questo prodotto è la base per eccellenza della merenda romana, spesso farcita con mortadella.

Chi cerca approcci differenti alla panificazione o ai pre-fermenti può consultare poolish.it. Se invece volete esplorare farciture più complesse partendo da questa base, pizzafarcita.it offre diverse opzioni, e per un quadro nazionale delle tipologie, tuttipazziperlapizza.it traccia un'ottima panoramica.
Miscelazione degli ingredienti base
Nella vasca dell'impastatrice versate tutta la farina. Sciogliete il lievito di birra in 400 ml di acqua e azionate la macchina a bassa velocità. Quando la farina ha assorbito l'acqua, procedete aggiungendo i restanti 80 ml in modo graduale. È fondamentale non avere fretta: ogni aggiunta liquida deve essere completamente incordata prima della successiva.
Inserimento di sale e olio
A impasto quasi formato, versate il sale. Continuate a lavorare finché la massa non risulterà tenace ed elastica, staccandosi dal fondo della vasca. A questo punto, inserite l'olio extravergine d'oliva a filo, sempre in modo molto lento, per non compromettere la struttura del glutine. L'impasto finale deve presentarsi liscio e semi-lucido.
Riposo e pieghe di rinforzo
Spostate l'impasto su una spianatoia inumidita o leggermente oleata. Date due serie di pieghe di rinforzo, intervallate da 20 minuti di riposo, coprendo a campana. Questa operazione serve ad asciugare l'impasto e a conferirgli struttura. Al termine, riponete in un contenitore oliato dai bordi dritti e segnate il volume.

Maturazione e lievitazione
Inserite il contenitore in frigorifero a 4°C per 18-24 ore. Trascorso il tempo, riportate l'impasto a temperatura ambiente per un paio d'ore, poi procedete allo staglio formando i panetti (circa 500g per una teglia 30x40 cm). Posizionate i panetti in cassette di lievitazione ben oleate e lasciate raddoppiare per altre 3-4 ore a temperatura ambiente.
Formatuta e stesura
La stesura della pizza romana richiede delicatezza. Capovolgete il panetto su una montagna di semola. Usate i polpastrelli per schiacciare delicatamente, creando piccoli avvallamenti. Trasferite l'impasto sulla teglia senza tirarlo eccessivamente. Prima di infornare, spennellate abbondantemente la superficie con un'emulsione di acqua e olio, e cospargete di sale grosso.
Cottura differenziata
Infornate a 250°C, appoggiando la teglia direttamente sul fondo del forno per i primi 10-12 minuti, così da sviluppare una base dorata. Spostate poi la teglia a metà altezza per completare la cottura della superficie per altri 8-10 minuti, fino a completa doratura. Per approfondire l'uso delle teglie e del forno, consultate accademiapizza.it.

Domande Frequenti
Perché la superficie risulta secca? Se l'impasto risulta secco in superficie, probabilmente non è stato protetto adeguatamente dalle correnti d'aria durante la lievitazione o l'emulsione di olio e acqua non era sufficiente prima della cottura.
Posso ridurre i tempi di lievitazione? Sì. Utilizzando 12-15g di lievito di birra, potete procedere con un impasto diretto in giornata, facendolo lievitare 4-5 ore a temperatura ambiente, ma il sapore sarà meno complesso e la digeribilità inferiore.
Come conservare la pizza bianca? La pizza si conserva a temperatura ambiente per 24 ore avvolta in carta da pane. Può anche essere congelata a tranci e ravvivata passandola pochi minuti in forno caldo.
Scheda ricetta
Pizza bianca romana
- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 20 min
- Totale
- 24 h
- Difficoltà
- Media
- Costo
- Medio
- Porzioni
Ingredienti
Procedimento
- 1
Inserite il contenitore in frigorifero a 4°C per 18-24 ore. Trascorso il tempo, riportate l'impasto a temperatura ambiente per un paio d'ore, poi procedete allo staglio formando i panetti (circa 500g per una teglia 30x40 cm). Posizionate i panetti in cassette di lievitazione ben oleate e lasciate raddoppiare per altre 3-4 ore a temperatura ambiente.
- 2
La stesura della pizza romana richiede delicatezza. Capovolgete il panetto su una montagna di semola. Usate i polpastrelli per schiacciare delicatamente, creando piccoli avvallamenti. Trasferite l'impasto sulla teglia senza tirarlo eccessivamente. Prima di infornare, spennellate abbondantemente la superficie con un'emulsione di acqua e olio, e cospargete di sale grosso.
- 3
Infornate a 250°C, appoggiando la teglia direttamente sul fondo del forno per i primi 10-12 minuti, così da sviluppare una base dorata. Spostate poi la teglia a metà altezza per completare la cottura della superficie per altri 8-10 minuti, fino a completa doratura. Per approfondire l'uso delle teglie e del forno, consultate accademiapizza.it.
Valori nutrizionali stimati
- Calorie
- 350
Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.



